DLGS 143/1998, art. 22 Studi di fattibilità e prefattibilità relativi a commesse,
programmi di assistenza tecnica o investimenti all'estero |
| soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione
procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note
|
| Soggetti beneficiari |
Beneficiano dell'agevolazione le imprese italiane. Viene assegnata priorità, nell'ordine:
- alle piccole e medie imprese e ai loro consorzi o associazioni (compreso il settore agricolo);
- alle grandi imprese certificate rispetto alla qualità di prodotto o d'azienda;
- alle altre grandi imprese.
|
| Aree territoriali ammesse |
Imprese localizzate in tutto il territorio del Paese, per iniziative riguardanti Stati non appartenenti all'Unione Europea. |
| Investimenti finanaziabili |
Il provvedimento è finalizzato al sostegno delle imprese italiane nella realizzazione di studi di fattibilità e prefattibilità, in relazione a programmi di investimento, acquisizione di commesse, assistenza tecnica ed esportazioni da effettuarsi in Paesi non compresi nell'U.E.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- spese sostenute per studi di prefattibilità e fattibilità connessi all'aggiudicazione di commesse in cui l'impresa italiana abbia il diritto di gestire l'opera; rientrano nei benefici le spese sostenute entro 6 mesi dalla data della delibera di concessione del finanziamento; sono comprese le spese inerenti alla fase di acquisizione del finanziamento della commessa;
- spese sostenute per programmi di assistenza tecnica relativi ad attività di investimento o esportazione effettuate non oltre i sei mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda; sono ammesse le spese sostenute entro un anno dalla data della delibera di approvazione dell'agevolazione;
- spese per studi di fattibilità relativi a investimenti ed esportazioni di imprese italiane all'estero, sostenute entro 6 mesi dalla data della delibera di concessione dell'agevolazione.
|
| Importo e tipologia dell'agevolazione |
Finanziamento a tasso agevolato, nel rispetto dei seguenti massimali:
- spese descritte al punto 1: copertura fino al 50% delle spese complessive per un importo massimo di 700 milioni;
- spese descritte al punto 2: copertura fino al 100% delle spese complessive per un importo massimo di 1 miliardo;
- spese descritte al punto 3: copertura fino al 100% delle spese complessive per un importo massimo di 700 milioni.
È consentita una compensazione massima del 15% di ciascun importo fra le singole voci di spesa ammesse all'agevolazione. L'importo massimo agevolabile per studi di fattibilità relativi ad una stessa commessa o investimento è pari a 2 miliardi.
Il tasso applicato è fisso ed è pari al 25% del tasso di riferimento in vigore nel momento della stipula del contratto di finanziamento.
|
| Procedura |
La domanda di ammissione al finanziamento è presentata alla SIMEST, compilando i moduli predisposti.La Simest effettua l'istruttoria in ordine alla valutazione del progetto, della sua rilevanza commerciale e della sua finanziabilità, nonché alle capacità finanziarie ed economiche dell'azienda proponente. |
| Soggetti di riferimento |
Ministero del Commercio Estero.
|
| Documentazione |
Scarica modulistica.
|
| Siti di interesse |
Sito Ministero del Commercio Estero.
Sito SIMEST. |
| Note |
L'agevolazione deve essere concessa nel rispetto del limite de minimis per le singole imprese e non può essere cumulata con altri benefici pubblici relativi alle medesime iniziative. |