Legge Regionale 25/1982
Interventi per la razionalizzazione e lo sviluppo del settore distributivo |
| soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione
procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note
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| Soggetti beneficiari |
Imprese del settore commerciale.
Beneficano dell'intervento:
- i gruppi volontari d'acquisto collettivo tra dettaglianti, le unioni volontarie tra grossisti e dettaglianti, le cooperative tra dettaglianti e le altre forme di commercio associato legalmente costituite tra piccoli e medi operatori commerciali;
- le piccole e medie imprese esercenti il commercio al minuto in forma fissa o ambulante o il commercio all'ingrosso;
- le piccole e medie imprese esercenti attività di rappresentanza con deposito ed intermediazione commerciale;
- le piccole e medie imprese esercenti la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
Possono accedere alle agevolazioni anche le seguenti tipologie di imprese commerciali: farmacie, imprese di esportazione ed importazione, imprese petrolifere, discoteche.
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| Aree territoriali ammesse |
Tutto il territorio della regione Friuli - Venezia Giulia. |
| Investimenti finanaziabili |
L'intervento è finalizzato all'agevolazione di programmi di investimento per lo sviluppo e l'ammodernamento delle strutture nel settore distributivo.
Rientrano tra le spese ammissibili quelle relative a:
- acquisto di immobili per la sede dell'impresa, l'unità locale o il magazzino;
- costruzione, ampliamento, ristrutturazione dell'esercizio;
- arredo completo dell'esercizio;
- realizzazione di impianti tecnici, opere e lavori direttamente correlati con il progetto di investimento;
- acquisto di mezzi destinati al solo trasporto merci;
- acquisto di scorte nella misura massima del 20% dell'ammontare ammesso a contributo (solo nel caso di apertura di nuovo esercizio o di ampliamento).
Sono escluse:
- le spese riguardanti i beni mobili e i beni mobili registrati usati;
- le spese accessorie;
- le spese di manutenzione ordinaria dei locali sede dell'attività commerciale;
- le spese per l'acquisto di locali da coniugi, parenti ed affini entro il 2° grado.
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| Importo e tipologia dell'agevolazione |
Contributo in conto capitale, nei seguenti limiti massimi:
Il totale delle spese ammissibili non può essere inferiore a 40 milioni di lire, né superare i 150 milioni.
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| Procedura |
La domanda deve essere presentata in carta legale e completa della documentazione richiesta (tra cui relazione illustrativa e piano di finanziamento del progetto) presso la Direzione Regionale del Turismo e del Commercio di Trieste. |
| Soggetti di riferimento |
DIREZIONE REGIONALE DEL TURISMO E DEL COMMERCIO - Trieste. |
| Documentazione |
Scarica modulistica.
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| Siti di interesse |
Sito Regione Friuli - Venezia Giulia. |
| Note |
Non sono ammesse a contributo le spese relative a programmi iniziati oltre i 12 mesi precedenti la domanda di finanziamento o effettuate prima che siano trascorsi 2 anni dall'inizio dell'attività. Sussiste l'obbligo della destinazione commerciale dei beni oggetto del contributo, per un periodo di 10 anni nel caso di beni mobili e di 5 anni nel caso di beni immobili. |