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Legge Regionale 26/1995
Finanziamenti agevolati al settore industriale
soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione

procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note

Soggetti beneficiari Imprese che esercitano in via esclusiva o principale l'attività industriale e le imprese di servizio alla produzione (costituite in forma di società) la cui attività sia diretta prevalentemente al settore industriale, in termini di fatturato, e che rientrino in una delle classificazioni ISTAT 91 seguenti:
  • fornitura di software e consulenza informatica;
  • servizi di telematica, robotica, eidomatica;
  • ricerca applicata e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria;
  • attività delle società di certificazione dei bilanci;
  • servizi di ingegneria integrata;
  • collaudi ed analisi tecniche;
  • servizi di pulizia e disinfestazione;
  • attività di imballaggio e di confezionamento;
  • raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi;
  • smaltimento e depurazione delle acque di scarico ed attività affini;
  • servizi di lavanderia.
Aree territoriali ammesse Tutto il territorio della regione Friuli - Venezia Giulia
Investimenti finanaziabili L'intervento è finalizzato al sostegno degli investimenti relativi a nuove iniziative, riattivazioni, riconversioni, ampliamenti e potenziamenti caratterizzati da elevati contenuti tecnologici, acquisto di stabilimenti industriali già esistenti e tecnicamente organizzati.

Per quanto riguarda le imprese industriali, sono ammissibili al beneficio le spese per investimenti inerenti a:

  • immobili, purché non rilevati da soci o società collegate;
  • macchinari, impianti ed attrezzature destinati alla produzione, al settore amministrativo-contabile, alla movimentazione dei prodotti, compresi automezzi ad uso industriale, nonché programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa;
  • interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni ambientali, anche all'interno dei luoghi di lavoro;
  • spese per servizi resi da professionisti o da società specializzate, relativi a studi di fattibilità e progettazione nonché quelli derivanti da prestazioni e consulenze tecniche strettamente finalizzate alla realizzazione degli investimenti stessi e all'avvio degli impianti e macchinari oggetto dell'iniziativa;
  • acquisto di brevetti o diritti di utilizzazione di nuove tecnologie produttive;
  • spese per scorte, nei limiti necessari al primo ciclo produttivo e nel limite massimo del 20% degli investimenti fissi, solo nei casi di nuove iniziative e di nuove unità produttive.

Per quanto riguarda le imprese fornitrici di servizi, rientrano nell'agevolazione le seguenti voci di spesa:

  • macchinari, impianti e attrezzature varie, compresi quelli necessari all'attività amministrativo-contabile dell'impresa;
  • programmi informatici, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa.

Sono ammissibili solamente le spese (al netto di IVA) riferite ad investimenti realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda di finanziamento.

Importo e tipologia dell'agevolazione Finanziamento a tasso agevolato, per investimenti di valore non inferiore, al netto di IVA, a 400 milioni di lire. La durata minima è di 5 anni, la durata massima di 10 anni. La percentuale massima di copertura del finanziamento agevolato varia a seconda delle dimensioni aziendali e della localizzazione degli investimenti, in questi termini:
  • 90% del totale dei costi di programma ammissibili, per le piccole imprese;
  • 80% del totale dei costi di programma ammissibili, per le medie imprese (90% in caso di iniziative localizzate in aree art. 87.3.c.);
  • 70% del totale dei costi di programma ammissibili per le grandi imprese, purché queste promuovano investimenti ubicati in aree art. 87.3.c.;

Il tasso di interesse applicato (fisso annuo) è pari al 45% del tasso di riferimento per le operazioni di credito all'industria, in vigore alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Procedura La domanda può essere presentata al Mediocredito del Friuli - Venezia Giulia o ad uno degli Istituti di Credito convenzionati, redatta in carta da bollo sui moduli appositamente predisposti. Va allegata la necessaria documentazione inerente all'azienda richiedente (comprendente, per le sole imprese di servizi, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio dal quale risulti che l'attività è rivolta in via prevalente al settore industriale).
Soggetti di riferimento MEDIOCREDITO FRIULI - VENEZIA GIULIA.
ISTITUTI DI CREDITO CONVENZIONATI.
Documentazione Scarica modulistica.
Fonte: B.U.R. n.27 del 7 Color luglio 1995.
Siti di interesse Sito Mediocredito Friuli - Venezia Giulia.
Note Non sono ammissibili all'agevolazione le spese per oneri accessori, tra cui le spese notarili e le spese per imposte e tasse, trasporti non eccezionali, beni di facile consumo, attrezzatura minuta.L'agevolazione è concessa nel rispetto dei limiti percentuali di beneficio imposti dalle norme europee, come accolti dalla normativa regionale.