Legge 388/2000
Incentivazioni in favore del commercio elettronico |
| soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione
procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note
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| Soggetti beneficiari |
Tutte le imprese iscritte al Registro delle imprese con eccezione di quelle operanti nei settori per i quali non è applicabile la disciplina de-minimis.
Le domande devono essere presentate da un soggetto promotore per conto di almeno 20 imprese aggregate secondo un criterio di natura tematica, settoriale, territoriale o di filiera produttiva-commerciale.
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| Aree territoriali ammesse |
Tutto il territorio nazionale. |
| Investimenti finanaziabili |
Sono finanziabili le spese inerenti a:
- hardware e software per lo sviluppo delle attività di commercio elettronico;
- consulenze specialistiche e sviluppo di applicativi per la gestione delle transizioni e per la pubblicazione di informazioni commerciali, riferite all'infrastruttura comune e con un limite del 20% dell'investimento complessivo;
- creazione di directories elettroniche, sistemi di classificazione e ricerca dei dati;
- costi iniziali per reti ed interconnessione, per la sicurezza delle transazioni, per firma digitale e per sistemi di pagamento elettronico;
- formazione del personale, nel limite del 30% dell'investimento complessivo.
Sono esclusi dall'agevolazione gli acquisti per le dotazioni delle singole imprese e le spese di gestione. Non sono ammesse ad agevolazioni le spese già sostenute.
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| Importo e tipologia dell'agevolazione |
L'agevolazione consiste in crediti d'imposta. L'ammontare delle agevolazioni, contenuto nei limiti della regola del de-minimis, è calcolato con riferimento ai costi ammessi per ciascuna impresa, nella misura del 60% dei costi sostenuti e documentati.
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| Procedura |
Le domande, redatte sugli appositi moduli, devono essere presentate dal soggetto promotore presso gli sportelli abilitati dell'IRFIS-Mediocredito della Sicilia S.p.A.
Allegando la documentazione richiesta, tra cui la relazione di progetto (contenente l'elencazione degli investimenti previsti, dei relativi costi, degli obiettivi e dei tempi di realizzazione) e le schede-dichiarazione di tutte le imprese facenti parte dell'aggregazione.
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| Soggetti di riferimento |
Sportelli abilitati Banco di Sicilia S.p.A. e Banca di Roma |
| Documentazione |
Scarica modulistica.
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| Siti di interesse |
Sito Ministero Industria Commercio e Artigianato. |
| Note |
I beni e servizi oggetto dell'intervento devono essere mantenuti, in effettive condizioni di esercizio e per le attività per le quali sono stati concessi, per almeno un triennio. |