Legge 454/1997, art.4
Incentivi per l'aggregazione di imprese di autotrasporto |
| soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione
procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note
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| Soggetti beneficiari |
Beneficiano dell'agevolazione:
- piccole e medie imprese risultanti da fusioni o destinatarie di conferimenti da parte di imprese operanti nel settore dell'autotrasporto; i benefici non possono essere concessi per più di una volta alla stessa impresa nell'arco di due anni; sono escluse dall'agevolazione le imprese risultanti da fusioni o conferimenti tra società dello stesso gruppo, controllate o collegate;
- PMI che si associano in raggruppamenti (consorzi con attività esterna, società consortili, cooperative) nuovi o che aderiscono a raggruppamenti esistenti; rientrano anche gli imprenditori che conferiscano la propria attività in un raggruppamento nuovo o già esistente divenendone soci lavoratori;
- raggruppamenti di imprese esistenti al 5 maggio 2000 che associno PMI o imprenditori titolari di PMI (come soci lavoratori); le imprese non devono avere effettuato analoghe operazioni di raggruppamento tra associati iscritti all'Albo degli autotrasportatori, nei due anni precedenti il 5 maggio 2000;
- raggruppamenti che provvedono a fondersi tra loro, aventi i requisiti delle PMI.
I raggruppamenti e le imprese devono essere iscritti all'Albo degli autotrasportatori.
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| Aree territoriali ammesse |
Imprese aventi sede in Italia o in altro Stato appartenente all'Unione Europea. |
| Investimenti finanaziabili |
L'intervento incentiva l'accorpamento di imprese di autotrasporto, per razionalizzare l'offerta di trasporto stradale e sviluppare modalità di trasporto intermodali.
Sono finanziabili le spese inerenti a:
- partecipazione a corsi di formazione o stages esterni approvati dal Ministero, progetti di formazione concordati con le Università (compreso l'acquisto di materiale didattico ed audiovisivo);
- introduzione di sistemi avanzati per la gestione aziendale e l'avviamento commerciale;
- razionalizzazione dell'attività di autotrasporto, anche mediante la realizzazione di impianti di autoriparazione e manutenzione di veicoli e unità di carico, del trattamento e smaltimento di reflui inquinanti;
- redazione dei piani di aggregazione e raggruppamento (comprese le spese di consulenza).
La legge individua e differenzia le tipologie di intervento attuabili dalle singole categorie di soggetti beneficiari.
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| Importo e tipologia dell'agevolazione |
Contributi a fondo perduto, concessi nel rispetto di limiti massimi percentuali e di importo variabili in relazione agli interventi finanziati e ai soggetti beneficiari. |
| Procedura |
La domanda di ammissione all'agevolazione va presentata al Mediocredito Centrale o all'Artigiancassa, compilando l'apposita modulistica e allegando tutta la richiesta documentazione (per la valutazione economica e finanziaria degli investimenti programmati, delle aziende e dei raggruppamenti coinvolti, nonché degli assetti operativi e organizzativi prospettati nei progetti di accorpamento). |
| Soggetti di riferimento |
MEDIOCREDITO CENTRALE
S.p.A.ARTIGIANCASSA. |
| Documentazione |
Scarica modulistica.
Fonte: Gazzetta Ufficiale n.93 del 20 aprile 2000 (Decreto Ministero Trasporti del 7 aprile 2000). |
| Siti di interesse |
Sito Mediocredito Centrale.
Sito Artigiancassa. |
| Note |
Il processo di accorpamento e razionalizzazione è ammissibile se non lede i principi di libera concorrenza e se implica una riduzione della capacità di trasporto complessiva dei partecipanti (solo se questa è pari o superiore a 260 tonnellate di carico utile). |