| Soggetti beneficiari |
Imprese industriali (anche in forma di consorzio o società consortile) operanti nei settori manifatturieri e nelle attività di servizio alla produzione; aziende speciali di enti locali; imprese agricole o loro consorzi che svolgono prevalentemente attività industriale (conservazione, trasformazione); cooperative.
Per le piccole e medie imprese non sussistono vincoli settoriali.
Per le grandi imprese sono stati individuati settori e tematiche prioritari: per i progetti che non rientrano in tali tematiche non sono accordate agevolazioni.
Salvo le eccezioni previste, la società richiedente deve essere costituita da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda.
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| Investimenti finanaziabili |
Programmi di innovazione riguardanti attività di:
- progettazione;
- sperimentazione;
- sviluppo;
- preindustrializzazione.
Tali attività devono essere considerate unitariamente e correlate ad un programma organico rivolto ad introdurre rilevanti avanzamenti tecnologici (nuovi prodotti o processi o loro miglioramento), che alla data di presentazione della domanda non siano stati realizzati per una quota superiore al 40% del totale dei costi ammissibili.
Sono ammissibili al beneficio le spese relative a: personale addetto al programma di innovazione; commesse interne; prestazioni di terzi; attrezzature e strumentazioni; materiali; spese generali per l'innovazione; missioni e viaggi; eventi imprevisti.
Sono escluse le spese sostenute da oltre due anni dalla data di presentazione della domanda.
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| Importo e tipologia dell'agevolazione |
Finanziamento a tasso agevolato che copre il 35% della spesa ammissibile ma che può essere elevato al 55% nel caso che il progetto sia giudicato altamente innovativo. La durata massima è fissata in 15 anni, di cui i primi 5 di utilizzo e preammortamento
Il tasso, calcolato in percentuale del tasso di riferimento, dipende dalle dimensioni dell'impresa beneficiaria e dal territorio di localizzazione degli investimenti, nel rispetto dei seguenti parametri:
- 15% del tasso di riferimento per il periodo di preammortamento;
- per le PMI, il 25% del tasso di riferimento nel periodo di ammortamento per i programmi attuati nelle aree obiettivo 1, 2 e 5b, il 50% per i programmi attuati nelle restanti zone;
- per le grandi imprese, il 36% del tasso di riferimento nel periodo di ammortamento per i programmi attuati nelle aree obiettivo 1, 2 e 5b, il 60% per i programmi attuati nelle restanti zone.
Il rimborso inizia di norma dopo sei anni dalla decorrenza del contratto di agevolazione secondo un piano di ammortamento a rate costanti posticipate di 10 annualità.
Su richiesta motivata, una quota non superiore al 50% del finanziamento concesso può essere erogata sotto forma di contributo pari al valore attuale della differenza tra le rate calcolate al tasso di riferimento e le corrispondenti rate calcolate al tasso di contratto.
La misura degli interventi non può superare, in ogni caso, il 25% del costo del programma in ESL.
L'erogazione avviene in non più di 6 soluzioni, più l'ultima a saldo in relazione agli stati di avanzamento del programma, per un ammontare complessivo pari all'80% delle agevolazioni concesse; il residuo 20% viene erogato successivamente ad un accertamento sull'avvenuta realizzazione del programma, attuato presso l'impresa con modalità stabilite dal D.M. 27/03/84.
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| Note |
Sono esclusi i programmi basati su azioni frazionate e limitate per contenuto e durata e diretti al mantenimento della produzione e/o al normale aggiornamento tecnologico.
La parte di progetto da terminare all'atto della presentazione della richiesta di agevolazione non deve essere inferiore al 60% del totale delle spese ammissibili. Se una parte del programma implica attività svolte all'estero, questa non può superare il 25% del totale del costo e le spese ammissibili al beneficio saranno esclusivamente quelle riferite alle attività da realizzare in Italia.
Il 20% delle risorse del fondo è riservato a progetti presentati da piccole e medie imprese.
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