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Legge 49/1987 art. 7
Promozione della partecipazione a imprese miste nei Paesi in via di sviluppo
soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione

procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note

Soggetti beneficiari Tutte le aziende che acquisiscono quote di capitale di rischio in imprese miste da realizzarsi in Paesi in via di sviluppo.
Aree territoriali ammesse Tutto il territorio nazionale. Sono quindi finanziabili gli interventi attuati da imprese italiane e destinati a tutti i Paesi in via di sviluppo con reddito annuo pro-capite inferiore a 3.250 $USA.
Investimenti finanaziabili I progetti ammissibili a beneficio devono essere finalizzati alla creazione di joint-venture con produzione locale di beni e servizi. Le iniziative devono essere realizzate nei settori agricolo, industriale, infrastrutture (limitatamente ai trasporti), telecomunicazioni, energia, settore idrico e sanitario. Sono finanziabili i conferimenti in denaro e/o in natura al capitale di rischio delle imprese miste, a fronte cioè di:
  • acquisizioni di quote in imprese di nuova costituzione;
  • acquisizioni di quote aggiuntive, mediante sottoscrizione di aumenti di capitale sociale, in imprese miste già costituite da parte di imprese italiane che già detengono una partecipazione;
  • sottoscrizione di aumenti di capitale in imprese estere già costituite da parte di imprese italiane che non detengono una partecipazione.

La partecipazione delle imprese italiane deve essere significativa sia nel capitale di rischio, sia nella gestione d'impresa, sia nella formazione e sviluppo del management locale. La partecipazione degli investitori locali non può essere inferiore al 25% del capitale di rischio per ogni singola iniziativa; viene accordata preferenza alle iniziative che prevedono una partecipazione locale superiore al 50% e che coinvolgono PMI italiane.

Importo e tipologia dell'agevolazione Finanziamento a tasso agevolato dei conferimenti al capitale di rischio delle imprese miste. L'importo massimo è di 20 miliardi di lire: fino al 70% della quota del partner italiano per un importo non superiore a 10 miliardi di partecipazione e fino al 50% della quota eccedente. Il tasso d'interesse applicato è fisso ed è pari al 30% del tasso di riferimento per le operazioni oltre i 18 mesi nei settori industria e commercio. La durata del finanziamento è di 10 anni, di cui due di grazia per capitale ed interessi.
Procedura La domanda deve essere presentata dalle imprese italiane alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, redatta su apposito modulo. Il Ministero Affari Esteri trasmette successivamente la domanda al Mediocredito Centrale per l'istruttoria di sua competenza.
Soggetti di riferimento Ministero degli Affari Esteri.
Ministero del Commercio Estero.
MEDIOCREDITO CENTRALE S.p.A.
Documentazione Scarica modulistica.
Siti di interesse Sito Ministero del Commercio Estero.
Sito MEDIOCREDITO CENTRALE.
Note Le domande vanno presentate entro un anno dal perfezionamento dell'impresa mista e comunque prima dell'avvio della produzione, in caso di nuove iniziative nel settore agricolo e industriale, altrimenti prima del completamento dell'opera nel caso di iniziative riguardanti il settore delle infrastrutture oppure imprese già esistenti.Gli interventi agevolativi ai sensi dell'art.7 della Legge 49/1987 possono eventualmente cumularsi ad altre agevolazioni nazionali ed internazionali.