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Legge 598/1994
Agevolazioni agli investimenti per la tutela ambientale
soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione

procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note

Soggetti beneficiari Piccole e medie imprese industriali, secondo i parametri comunitari. Sono escluse dai benefici le imprese che operano nei settori siderurgia, pesca, costruzioni navali, trasporto, fabbricazione dello zucchero, industria del tabacco. Limitazioni specifiche sono previste per i settori delle fibre sintetiche, dell'industria automobilistica e per alcune attività agroindustriali.
Aree territoriali ammesse Tutto il territorio nazionale.
Investimenti finanaziabili Investimenti realizzati nell'ambito di progetti di tutela ambientale. In particolare, sono ammesse al beneficio agevolativo le spese inerenti a:
  1. installazioni di raccolta, trattamento ed evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi;
  2. installazione di dispositivi di controllo dello stato dell'ambiente;
  3. opere per la protezione dell'ambiente da calamità naturali;
  4. interventi per la razionalizzazione degli usi dell'acqua potabile e la protezione delle fonti;
  5. laboratori specializzati per la protezione dell'ambiente;
  6. fabbricazione di attrezzature e apparecchiature destinate alla protezione e al miglioramento dell'ambiente;
  7. installazione di impianti antinquinamento in stabilimenti industriali per la riduzione delle emissioni nocive nell'ambiente esterno e per il miglioramento dell'ambiente di lavoro e della sicurezza contro gli infortuni;
  8. incentivazione alla produzione di sostanze sicure da impiegare nel processo produttivo, sostitutive di sostanze inquinanti o nocive di uso comune;
  9. conversione e modifica di impianti e processi produttivi inquinanti in impianti e processi sicuri;
  10. eliminazione dell'impiego dal ciclo produttivo di sostanze inquinanti o nocive;
  11. delocalizzazione degli impianti per esigenze ambientali connesse a obiettivi pubblici di interesse collettivo.

Gli investimenti sono ammissibili se risultano avviati non oltre il biennio precedente alla data di presentazione della richiesta e alla medesima data non ancora ultimati. Qualora non siano stati effettuati neppure in parte entro i 12 mesi successivi alla data di accoglimento della domanda, decade l'agevolazione concessa.

Importo e tipologia dell'agevolazione Finanziamento a tasso agevolato della durata massima di 7 anni, comprensivi di un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a 2 anni. L'importo del finanziamento può coprire fino ad un massimo del 70% del totale degli investimenti ammissibili e comunque non può superare i 3 miliardi di lire. Il tasso applicato varia in funzione dell'ubicazione sul territorio dell'unità produttiva nella quale è realizzato l'investimento ed è pari a:
  • 80% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento per gli investimenti realizzati in unità produttive localizzate in aree Obiettivo 1;
  • 60% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento per gli investimenti realizzati in unità produttive localizzate in aree in deroga art. 87.3c;
  • 50% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento per gli investimenti realizzati da piccole imprese in unità produttive localizzate nelle restanti aree del territorio nazionale;
  • 23% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento per gli investimenti realizzati da medie imprese in unità produttive localizzate nelle restanti aree del territorio nazionale.
Procedura La domanda di ammissione ai finanziamenti deve essere presentata ad una banca convenzionata con il MEDIOCREDITO CENTRALE di Roma.
Soggetti di riferimento MEDIOCREDITO CENTRALE S.p.A.
Documentazione Scarica modulistica.
Fonte: Gazzetta Ufficiale n.254 del 29 ottobre 1994.
Siti di interesse Sito Mediocredito Centrale.
Sito Mediocredito Friuli - Venezia Giulia.
Note L'agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni previste da leggi nazionali, regionali o provinciali.