Legge 908/1955
Fondo di Rotazione per Iniziative economiche (F.R.I.E.) |
| soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione
procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note
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| Soggetti beneficiari |
Imprese operanti nei settori industriale, turistico-alberghiero, artigianale (solo manifatturiero), imprese promotrici di iniziative di supporto all'attività industriale e imprese svolgenti iniziative nel comprensorio del Porto di Trieste. Sono ammesse le piccole e medie imprese e le imprese di grandi dimensioni (queste ultime soltanto nell'ambito di investimenti promossi in aree in deroga art. 87.3.c.). |
| Aree territoriali ammesse |
Territorio della regione Friuli - Venezia Giulia. |
| Investimenti finanaziabili |
Sono finanziabili programmi di investimento relativi a:
- terreni e fabbricati (compresi costi di progettazione e direzione lavori);
- impianti, macchinari e attrezzature;
- autoveicoli adibiti al trasporto merci;
- dotazioni d'ufficio, hardware e software;
- scorte, nel limite massimo del 20% della spesa totale ammessa (solo per le nuove iniziative).
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| Importo e tipologia dell'agevolazione |
Finanziamenti a tasso agevolato. L'importo massimo agevolabile è pari al 70% dei costi del programma per le nuove imprese, al 60% per le imprese già esistenti e al 50% per le imprese del settore turistico-alberghiero.
I finanziamenti possono raggiungere una durata di:
- 10 anni in caso di prevalenza della componente immobiliare della spesa ammessa e 8 anni negli altri casi, per le iniziative nuove;
- 8 anni in caso di prevalenza della componente immobiliare della spesa ammessa e 7 anni negli altri casi, per le iniziative già esistenti.Il preammortamento può arrivare fino a 2 anni.
I massimali di intervento rispecchiano i limiti imposti dalla normativa europea, vale a dire:
- per le piccole imprese, il 20% in ESN nelle aree in deroga art. 87.3.c. e il 15% in ESL nelle altre zone;
- per le medie imprese, il 15% in ESN nelle aree in deroga art. 87.3.c. e il 7,5% in ESL nelle altre zone;
- per le grandi imprese, il 10% in ESN nelle aree in deroga art.87.3.c.
Il tasso di interesse applicato ai finanziamenti è variabile ed è pari al:
- tasso Euribor a 6 mesi ridotto del 65%, per le piccole imprese;
- tasso Euribor a 6 mesi ridotto del 50%, per le medie imprese;
- tasso Euribor a 6 mesi ridotto del 20%, per le grandi imprese.
Possono essere ammesse le spese non ancora sostenute al momento del ricevimento della domanda da parte del Comitato Frie, nonché le spese già eseguite in un periodo di tempo non antecedente i 12 mesi da tale data di ricevimento.
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| Procedura |
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, su moduli appositi e accompagnata dalla documentazione richiesta, ad uno degli Istituti di Credito convenzionati (Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, Cassa di Risparmio di Trieste, Cassa di Risparmio di Gorizia, Mediocredito del Friuli - Venezia Giulia). |
| Soggetti di riferimento |
CASSA DI RISPARMIO DI UDINE E PORDENONE.
CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA.
CASSA DI RISPARMIO DI TRIESTE.
MEDIOCREDITO FRIULI - VENEZIA GIULIA. |
| Documentazione |
Scarica modulistica.
Fonte: Gazzetta Ufficiale n.245 del 22 ottobre 1955. |
| Siti di interesse |
Sito Mediocredito Friuli - Venezia Giulia. |
| Note |
L'impresa, tramite l'Istituto di Credito convenzionato, deve attivare la proposta di finanziamento (con annesso piano definitivo d'impresa) al Comitato Frie entro 6 mesi dalla prima comunicazione inviata al Frie stesso dall'Istituto convenzionato, pena la decadenza dell'agevolazione. |