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PATTI TERRITORIALI
soggetti beneficiari | aree territoriali ammesse | investimenti finanziabili | importo e tipologia dell'agevolazione

procedura | soggetti di riferimento | documentazione | siti di interesse | note

Soggetti beneficiari I Patti Territoriali possono essere promossi e/o sottoscritti da imprese private di qualsiasi dimensione, assieme agli Enti Locali, alle associazioni locali di categoria, alle rappresentanze dei lavoratori, ad altri enti ed organismi pubblici interessati.
Aree territoriali ammesse Tutto il territorio nazionale. Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) destina risorse finanziarie specifiche ai Patti Territoriali promossi nelle aree economicamente depresse del Paese (zone in obiettivo U.E. 1 e 2, aree in deroga art. 87.3.c. del Trattato di Roma).
Investimenti finanaziabili I Patti Territoriali rappresentano strumenti concertativi finalizzati allo sviluppo economico e alla razionalizzazione di particolari aspetti burocratico-amministrativi, nell'ambito di aree territoriali definite e di obiettivi generali coerenti con la programmazione economica e sociale regionale.

Nel contesto dei Patti Territoriali rientrano e sono finanziabili interventi infrastrutturali e investimenti produttivi nei settori industria, servizi e turismo, promossi per accrescere in misura significativa lo sviluppo economico delle aree territoriali e del complessivo ambito regionale di interesse.

Importo e tipologia dell'agevolazione Le agevolazioni possono assumere forme e modalità differenti, in relazione alla tipologia e alla concorrenza dei regimi di aiuto (regionale, nazionale e comunitario) applicabili agli interventi.

Per quanto riguarda gli investimenti produttivi, gli aiuti devono essere concessi nel rispetto dei limiti comunitari relativi alle dimensioni e alla localizzazione delle imprese coinvolte; i mezzi propri devono essere di importo almeno pari al 30% degli investimenti complessivi, mentre gli investimenti medi per addetto non possono eccedere i 500 milioni di lire.

Le agevolazioni concesse alle singole imprese non sono cumulabili con i benefici previsti da altri strumenti d'incentivo.

Ogni singolo Patto può beneficiare di risorse finanziarie riservate dal CIPE entro un limite massimo di 100 miliardi di lire; fino al 30% di tale quota di finanziamento può essere impiegata a copertura degli investimenti di natura infrastrutturale.

Procedura L'iter procedurale fa capo al Ministero del Bilancio, del Tesoro e della Programmazione Economica.
Soggetti di riferimento MINISTERO DEL BILANCIO, DEL TESORO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA.
Documentazione Fonte: Deliberazione CIPE n.105 del 21 marzo 1997 e successive modificazioni.
Siti di interesse Sito Ministero Bilancio Tesoro e Programmazione Economica.
Note