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AGEVOLAZIONI FISCALI
PER LE RISTRUTTURAZIONI A "REGOLA d'ARTE"
E STRUMENTI FINANZIARI PER I CLIENTI DELLE IMPRESE ASSOCIATE ALLA CNA DI TRIESTE
Esiste una convenzione tra BNL di Trieste e la CNA l'Associazione provinciale di Trieste che sta all'interno della convenzione nazionale dell'accordo posto per gli interventi finanziari.
L'art. 1 della legge 449/97 - collegata alla finanziaria 1998 - ha introdotto la possibilità a chiunque abbia un diritto reale su immobili (proprietari ed inquilini) di portare in detrazione dell'IRPEF dovuta, il 41% delle spese sostenute nel 1998 e nel 1999. Con interventi successivi la detrazione è stata estesa alle ristrutturazioni effettuate negli anni 2000 e 2001 con riduzione della percentuale al 36%. La detrazione è concessa per le spese fino ad un massimo di 150 milioni per ogni periodo d'imposta, per lavori di recupero o ammodernamento del patrimonio edilizio esistente.
I beneficiari delle agevolazioni fiscali possono essere proprietari, comproprietari, comodatari, inquilini e quindi chiunque possegga o detenga unità immobiliari sulle quali vengono effettuati i lavori e sostenute le spese.
La data d'inizio lavori da effettuare deve essere comunicata, su apposito modulo, al Centro dei Servizi delle Imposte e il pagamento degli stessi deve avvenire mediante bonifico bancario.
Ai fini dei controlli delle detrazioni, le banche presso le quali sono disposti i bonifici devono comunicare all'amministrazione finanziaria, entro il 31 luglio dell'anno successivo a quello di esecuzione del bonifico, gli elenchi dei beneficiari della detrazione e dei destinatari dei pagamenti.
La CNA si è dichiarata interessata all'attivazione di prodotti finanziari capaci di agevolare il ricorso al credito da parte delle imprese associate, e più in generale, dalla platea dei soggetto potenzialmente coinvolti nei processi di ristrutturazione del patrimonio edilizio.
Il 'gruppo BNL' ritiene opportuno corrispondere a tale richiesta e più in particolare alla eventuali esigenze del segmento della piccola proprietà immobiliare di effettuare i lavori di ristrutturazione attraverso l'utilizzazione di agevolazioni fiscali e creditizie.
Tutti gli interventi agevolabili
Considerando che lo sconto non scatta per ogni lavoro, ma solo per alcuni interventi, vediamo in primo luogo come sono definiti gli interventi edili della legge 457 del 1978 a cui occorre fare riferimento.
- MANUTENZIONI ORDINARIE
Sono quelle che riguardano le riparazioni, il rinnovamento e la sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
- MANUTENZIONI STRAORDINARIE
Sono quelle necessarie per rinnovare o sostituire parti anche strutturali degli edifici nonché per realizzare e integrare i servizi igienici e sanitari e tecnologici. Inoltre gli interventi per essere definiti di manutenzione straordinaria non devono alterare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non devono comportare modifiche delle destinazioni d'uso.
- RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
Sono quegli interventi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurare la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Per esempio rientrano il consolidamento, il ripristino, il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio.
- RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
Sono quegli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio completamente o in parte sostitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti.
Tornando alla classificazione sopra proposta si ottiene:
- le spese di manutenzione ordinaria permettono di ottenere le sconto fiscale solo se fatte sulle parti comuni dei condomini;
- le altre tipologie di intervento sono invece sempre agevolabili (sia se effettuate sulle parti comuni dei condomini sia sulle singole unità immobiliari).
Tra le spese sostenute per ilo recupero del patrimonio edilizio vengono comprese anche quelle di progettazione e per prestazioni professionali connesse all'esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli impianti elettrici e degli impianti a metano nelle parti comuni degli edifici.
Stesso sconto è anche concesso per le spese sostenute:
- per realizzare autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprietà comune;
- per eliminare barriere architettoniche;
- per la realizzazione di opere atte alla cablatura degli edifici;
- per realizzare interventi che riducano l'accesso dei rumori particolarmente insidiosi;
- per realizzare risparmi energetici con l'utilizzo di impianti che sfruttano forme di energia rinnovabile (solare, eolica, geotermica);
- per l'adeguamento degli edifici ad ogni fenomeno.
Il 'Gruppo BNL' e la CNA hanno convenuto per l'interesse dei clienti delle imprese iscritte alla CNA di Trieste quanto segue:
Il 'Gruppo BNL', fatti salvi i criteri del merito del credito e delle relative eventuali garanzie, in particolare, è disponibile ad offrire ai soggetti coinvolti nella ristrutturazione degli immobili edilizi il seguente 'pacchetto' di prodotti:
- PRESTITO PERSONALE
- Ai clienti privati delle imprese CNA, fino all'importo massimo di 40 milioni, rimborsabili in rate costanti mensili in un periodo massimo di 60 mesi;
- tasso: prime rate - ½ punto percentuale;
- erogazione - previa disposizione irrevocabile dei clienti, nel caso di 'fattorizzazione' - per l'importo pro quota del credito ceduto da riconoscere direttamente ad IFITALIA SpA o, alternativamente; all'impresa appaltatrice dei lavori e/o della ditta fornitrice di beni e/o servizi.
- PRESTITO AL CONDOMINIO 'CLIENTE' DELLE IMPRESE CNA
- Fino all'importo massimo di lire 150 milioni, rimborsabile in rate costanti mensili per un periodo di 60 mesi;
- tasso: prime rate - ½ punto percentuale;
- mandato di credito rilasciato pro quota dai singoli condomini a favore del condominio e disposizione irrevocabile alla BNL ad accreditare l'importo pro quota dell'appalto direttamente ad IFITALIA SpA - nel caso di 'fattorizzazione' - ovvero alla ditta appaltatrice, e/o alla ditta fornitrice di beni e/o servizi.
- MUTUO FONDIARIO IPOTECARIO
- Ai clienti delle imprese CNA titolari degli immobili interessati fino all'importo massimo del 100% della spesa (comunque non superiore all'80% del valore dell'immobile offerto in garanzia) :
- tasso fisso alle migliori condizioni di mercato praticate dalla BNL per i finanziamenti 1° casa, con riduzione di 0,25 punti sui tassi pro tempore vigenti, a maggio 2001: 6,00% a 5 anni, 6,20% a 10 anni, 6,40% a 15 anni, 6,85% a 20 anni;
- tasso variabile EURIBOR a 6 mesi: + 1,05 a 5 anni, + 1,05 a 10 anni, + 1,15 a 15 anni, + 1,25 a 20 anni;
- possibilità di apportare un'ulteriore riduzione di 0,25 punti in relazione alle condizioni di mercato delle singole aree, su proposta dei Direttori delle filiali;
- disposizione irrevocabile del mutuario di accreditare il netto ricavo del mutuo o di parte di esso a favore di IFITALIA SpA, nel caso di 'fattorizzazione', ovvero alla ditta appaltatrice e/o alla ditta fornitrice di beni e/o servizi, per l'importo pro quota dell'appalto.
- FINANZIAMENTO IPOTECARIO
- Ai condomini clienti delle imprese CNA, da perfezionare per l'importo pari alla sommatoria delle singole quote - mutuo attribuite in sede di contestuale frazionamento:
- tasso fisso alle migliori condizioni praticate dalla BNL per finanziamenti 1° casa, con riduzione di 0,25 punti sui tassi pro tempore vigenti, a maggio 2001: 6,00 a 5 anni, 6,20 a 10 anni, e 6,40 a 15 anni, 6,85% a 20 anni;
- tasso variabile EURIBOR a 6 mesi: + 1,05 a 5 anni, + 1,05 a 10 anni, 1,15 a 15anni, 1,25 a 20 anni,
- possibilità di apportare un'ulteriore riduzione di 0,25 punti in relazione alle condizioni di mercato delle singole aree, su proposta dei Direttori delle Filiali;
- disposizione irrevocabile del mutuario di accreditare il netto ricavo del mutuo o di parte di esso a favore di IFITALIA SpA, nel caso di 'fattorizzazione', ovvero alla ditta appaltatrice e/o alla ditta fornitrice di beni e/o servizi, per l'importo pro quota dell'appalto.
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